Decarbonizzazione, il grande investimento dei prossimi decenni
Secondo Mario Noera, docente di Finanza all’Università Bocconi, la sfida sarà accompagnare il cambiamento con strumenti finanziari più efficaci e investitori più consapevoli
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Green conviene. Le obbligazioni sostenibili consentono alle imprese italiane di finanziarsi a costi inferiori rispetto ai titoli tradizionali, soprattutto nel settore corporate. A certificarlo è la Consob, che nel nuovo ‘Quaderno di finanza sostenibile’ ha analizzato oltre 3.300 bond in circolazione sul mercato nazionale a giugno 2025 emessi da soggetti italiani. I numeri dimostrano che il cosiddetto premio di sostenibilità, il ‘greenium’, esiste davvero: gli investitori sono disposti ad accettare rendimenti inferiori pur di avere titoli ESG.
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L’obiettivo dell’Authority era appunto misurare l’impatto sulle imprese italiane del differenziale di rendimento tra obbligazioni Esg e strumenti simili, ma non sostenibili. Lo studio stima che, in fase di emissione, il rendimento medio dei titoli sostenibili sia inferiore di circa un punto percentuale rispetto a quello delle obbligazioni tradizionali, che si attesta al 4,1% a parità di altre caratteristiche. Il premio di sostenibilità è quindi pari a circa il 23%.
Esiste comunque una distinzione significativa fra i diversi comparti del mercato. Il premio è infatti decisamente più rilevante nel settore corporate, dove le imprese non finanziarie traggono un maggior beneficio dalle emissioni green. Per le obbligazioni emesse da intermediari finanziari, invece, il vantaggio risulta meno netto, anche in ragione di un legame meno diretto tra l’utilizzo dei fondi e l’attività dell’emittente. Un risultato, spiega la Consob, “in linea con le principali tendenze internazionali”.
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Gli esperti dell’Authority segnalano infine il ruolo centrale del rating Esg dell’emittente. Oltre alle caratteristiche della singola obbligazione, come l’affidabilità creditizia e le condizioni di liquidità, il mercato tiene infatti in considerazione anche il profilo Esg complessivo dell’azienda: un ‘voto’ di sostenibilità più elevato può contribuire a ridurre i costi di finanziamento anche per le emissioni convenzionali.
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