Due giornate di confronto tra istituzioni, imprese e studenti hanno animato l’evento di Catania. Conoscenza, fiducia e partecipazione. Con uno sguardo sui giovani
Si è conclusa con successo la nuova edizione del Festival dell’Educazione Finanziaria, che si conferma un punto di riferimento nazionale nella promozione della cultura economica e nella diffusione della consapevolezza finanziaria. Due giornate intense di incontri e dibattiti che hanno riunito istituzioni, esperti, imprese, studenti e cittadini in un confronto costruttivo sui grandi temi del risparmio: dalla sostenibilità all’innovazione.
A introdurre i lavori della due giorni è stata Teresa Calabrese, ideatrice e presidente dell’Associazione del Festival della Cultura Finanziaria nonché presidente della Commissione per il Ricambio Generazionale e Gender Gap istituita da OCF e recruiting Manager BNL LB BNP Paribas. “Sicilia e Mediterraneo non solo luoghi geografici e poliedrici ma concrete opportunità di investimento attraverso lo sviluppo della cultura finanziaria e della consulenza al risparmio”, ha detto, menzionando come focus delle attività associative la rivoluzione digitale e centralità della persona. Ha seguito l’intervento del presidente della Consob Paolo Savona, che ha ribadito come la cultura finanziaria rappresenti una vera e propria leva di crescita economica e un elemento essenziale per rafforzare la fiducia tra cittadini e mercati. “Solo cittadini informati possono essere investitori consapevoli e partecipi della vita economica del Paese”, ha sottolineato, indicando nell’educazione finanziaria una priorità strategica per la competitività dell’Italia.
Istituzioni protagoniste del confronto
Alla manifestazione hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza della crescente attenzione verso il tema della cultura finanziaria. Tra loro figurano Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera, e Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), che hanno rinnovato il sostegno istituzionale all’iniziativa. Hanno inoltre partecipato la senatrice Alessandra Gallone, gli eurodeputati Marco Falcone e Ruggero Razza, il senatore Dario Damiani e l’onorevole Francesco Ciancitto, contribuendo al dibattito sulle sfide che attendono il sistema economico e finanziario nei prossimi anni.
Ampio spazio è stato dedicato ai giovani, protagonisti dell’hackathon che ha chiuso il Festival. Studenti e neolaureati si sono confrontati nella progettazione di soluzioni innovative per rendere la finanza più accessibile, trasparente e sostenibile. Le idee più promettenti sono state premiate con esperienze formative di alto valore: dalla visita al Parlamento Europeo di Strasburgo, grazie al sostegno degli eurodeputati Marco Falcone e Ruggero Razza, a quella presso Banca D’Italia fino alla partecipazione al Salone del Risparmio, resa possibile dal supporto del Direttore della kermesse Jean-Luc Gatti.
Il valore del confronto
Nel corso delle due giornate, si sono alternati relatori di rilievo nazionale provenienti dal mondo accademico ed economico ma anche istituzionale. Un parterre di ospiti che ha offerto spunti e riflessioni su temi cruciali come la transizione sostenibile, la regolamentazione dei mercati, l’innovazione tecnologica e l’inclusione finanziaria. I panel, moderati da giornalisti delle maggiori testate di settore, hanno offerto momenti di dialogo dinamico nella prospettiva di comune di avvicinare cittadini e finanza.
Il Festival si chiude con un bilancio positivo e la promessa di tornare con nuove iniziative di educazione e partecipazione. “Solo una società informata è una società più libera e responsabile”, è il messaggio condiviso da organizzatori e istituzioni, che rinnovano l’impegno a rendere la conoscenza finanziaria un bene comune e accessibile a tutti.
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