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Indagine N26: oltre il 40% accantona il 6% del proprio reddito, contro il 39% degli altri europei. Ma le donne fanno molta più fatica e il gender gap tricolore è il più alto
Gli italiani si confermano formiche ma continuano ad accantonare perlopiù a scopo precauzionale, preoccupandosi poco del loro futuro previdenziale. L’ennesima riprova arriva da un’indagine condotta dalla banca digitale N26 ed Advantere School of Management, che hanno raccolto le testimonianze dei cittadini di diversi Paesi europei. Un sondaggio nel quale si evidenzia come i nostri connazionali siano secondi solo ai francesi in quanto a risparmio ma con il più significativo gender gap.
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Oltre due su cinque accantonano il 6% del proprio reddito
Stando ai dati raccolti in altri Paesi, in particolare Francia e Germania ma anche Spagna, la quota di italiani che riesce a mettere da parte fino al 6% del proprio reddito ogni mese si attesta sopra la media europea: il 40,5% contro un più modesto 38,8%. Un dato positivo ma che viene nettamente ridimensionato quando si alza anche solo di poco l’asticella: appena l’11,2% dei nostri connazionali riesce infatti a risparmiare oltre il 20% delle entrate, mentre il dato per l’intero continente risulta pari al 13,16%.
Le donne fanno molta più fatica
Nonostante i dati positivi, la situazione della Penisola non è però uniforme e presenta aspetti particolarmente critici: gli uomini risparmiano molto di più, con gli over 45 che battono tutti. L’83,2% di chi dichiara di accantonare fino al 6% del proprio reddito mensile è infatti un maschio, mentre le donne rappresentano appena il 15,3%. Si tratta della percentuale femminile più bassa tra i Paesi analizzati, a fronte del 29,3% in Spagna e del 26,9% in Francia e del 26,4% in Germania. Questo gender gap, sottolinea l’analisi, riflette un problema strutturale ormai noto e che affonda le radici in diversi fattori: stipendi più bassi, carriere spesso interrotte e un accesso limitato a posizioni di vertice. Tutto fattori che rendono per molte italiane un’impresa davvero difficile riuscire a mettere da parte qualcosa a fine mese. Sul fronte anagrafico, è invece la Generazione X (quindi chi ha tra i 45 e i 60 anni) a dare il buon esempio: ben il 37,1% di loro riesce a risparmiare oltre il 20% del proprio reddito. E a fare la differenza sono proprio l’esperienza, una maggiore stabilità lavorativa e una consapevolezza più matura dei rischi anche in materia pensionistica.
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La pensione resta un vago problema
Quando si parla di motivazioni che spingono a mettere denaro da parte, più della metà degli italiani (57,2%) mostra di avere degli obiettivi chiari e pensati per affrontare imprevisti o spese importanti. L’unico fronte su cui invece c’è ancora tanta strada da fare è quello della pensione. Il futuro post lavorativo, infatti, resta per molti un pensiero vago. Solo il 67,4% dice di destinare fino a un quarto dei risparmi al futuro previdenziale, dato in linea con il 57,35 su cui si assesta la media europea, mentre il 20,2% non accantona nulla.
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