Sostenibilità, gestori attivi nei private market sempre più attenti alla ESG Identity
Il ranking ESG.IAMA Private mostra un punteggio generale decisamente migliorabile. Ma una Sgr è alla ricerca di una verifica della propria identità sostenibile
Il ranking ESG.IAMA Private mostra un punteggio generale decisamente migliorabile. Ma una Sgr è alla ricerca di una verifica della propria identità sostenibile
L’evento ET.Group sugli investimenti sostenibili registra 900 presenze fisiche all’evento di Milano e 110 a quello di Roma. A dettare la strada sono i leader del mercato e le istituzioni. Ma cresce anche l’interesse del pubblico retail. Segno che cresce la convinzione ESG degli investitori
Indagine Anasf-ET.Group: la maggioranza dei risparmiatori non ha compreso le etichette art. 8 e art. 9. E gli advisor sono consapevoli di non avere competenze approfondite. Intanto il tema della Esg identity delle Sgr diventa centrale
Il 54% indica come criterio di selezione di un asset manager l’Esg Identity. Ma cala la percentuale di chi ha una policy sugli investimenti sostenibili. L’indagine salone.SRI – Assofondipensione
Uno su tre ha solo parziale indipendenza sulle scelte di portafoglio. E la metà delle Sgr prevede una parte della remunerazione del management legata al raggiungimento di target di sostenibilità
La classificazione Sfdr però conta ancora poco. Advisor italiani sempre più competenti. L’osservatorio Anasf-ET.Group
