Fed, per i gestori il 2026 parte in modalità di attesa
Secondo gli analisti, la tensione tra gli obiettivi di inflazione e disoccupazione impone prudenza. E per il prossimo taglio si rischia di dover aspettare il cambio di presidenza
Secondo gli analisti, la tensione tra gli obiettivi di inflazione e disoccupazione impone prudenza. E per il prossimo taglio si rischia di dover aspettare il cambio di presidenza
Il costo del denaro scende al 3,50%-3,75%, ma tre governatori votano contro: non succedeva dal 2019. Previsto un solo taglio nel 2026. Migliorano le stime di crescita e inflazione
Per i mercati, mercoledì il Fomc ridurrà i tassi e manterrà un tono restrittivo sul 2026. Secondo i gestori, il ciclo non è terminato ma una sforbiciata a gennaio è improbabile. La variabile chiave? Il successore di Powell
Tra gli acquisti delle banche centrali, quelli boom da parte degli investitori retail e una Fed accomodante, il rally continuerà. E un’eventuale correzione azionaria potrebbe rivelarsi un’opportunità
L’associazione prevede utili in aumento del 10% a Wall Street. Ma occhio a Big tech e investimenti in AI. L’Area euro dovrebbe attestarsi a +7/10%, ma ha valutazioni più basse
Dopo Williams, anche Waller si esprime a favore di una sforbiciata. E il Cme FedWatch Tool assegna a questo scenario una probabilità di oltre il 75%. Ma il Fomc è al buio e ogni soluzione resta sul tavolo
La prima rilevazione post shutdown stupisce con più posti creati e un tasso di disoccupazione in salita al 4,4%. Un mix di segnali contrastanti che, secondo gli asset manager, rende più difficili le valutazioni della Fed in vista della riunione di dicembre. “Un taglio dei tassi è possibile, ma serve cautela”
L’anno che si avvia alla conclusione ha mostrato quanto sia complesso leggere la direzione dei mercati in una fase in cui politica monetaria, dinamiche macro e variabili geopolitiche interagiscono in modo sempre meno lineare. È il quadro dato dalle analisi di Mabrouk Chetouane, global head of Market Strategy e di Alessandro Marolda, Director, Advisory di Natixis IM Solutions.
Gli Institutional Investor Indicators di State Street mostrano che ad ottobre l’attenzione agli utili e ai tagli Fed ha prevalso sui timori per le valutazioni. Più large cap e difensivi, meno value. Timido ritorno al dollaro
La chiusura del governo federale più lunga della storia americana è terminata, ma i nodi non sono stati sciolti. Ecco il probabile impatto su economia, Fed e mercati
