Oro senza freni: per i gestori la golden age non è finita
Dopo il record dei 4.000 dollari l’oncia, gli analisti vedono quota 4.500 entro il primo trimestre del 2026. I rischi però non mancano, anche se potrebbero trasformarsi in opportunità
Dopo il record dei 4.000 dollari l’oncia, gli analisti vedono quota 4.500 entro il primo trimestre del 2026. I rischi però non mancano, anche se potrebbero trasformarsi in opportunità
Per il cio della divisione Global Wealth Management dell'istituto, nuove incognite si profilano all'orizzonte. A partire dai dazi di Trump. Ma Powell e Lagarde non smetteranno di ridurre il costo del denaro
Il colosso dei chip di nuovo in rosso a Wall Street dopo l’avvio di un’indagine negli USA per abuso di posizione dominante. Per gli analisti, il titolo perderà ancora. Ma sulla tecnologia nessun dubbio dai gestori: “È un tema secolare”
Il titolo del gruppo leader nella produzione di chip perde il 6% dopo la pubblicazione dei conti. E, per alcuni, si tratta di un altro segnale che l’entusiasmo intorno al tema era eccessivo. Ma Mark Haefele (UBS) non ha dubbi: “Il trend è secolare”
Il fallito attentato di sabato gioca a favore dell’ex presidente. Per i gestori, la campagna elettorale si fa più complessa: ecco come navigare il potenziale aumento della volatilità e ridurre l’esposizione all’incertezza politica
Secondo Mark Haefele, chief investment officer di Ubs Global Wealth Management, l’intelligienza artificiale è un tema di mercato che vale 420 miliardi. Ma va cavalcato puntando sui profili di primo livello nonostante le alte valutazioni. Anche perché proprio la posizione dominante farà salire l’Eps al 18% nel 2024
L'Outlook 2024 di Ubs GWM vede una crescita in frenata e i primi tagli dei tassi. Aziende innovative e mercati meno liquidi i cavalli vincenti per affrontare un decennio di trasformazioni. Ma, nel breve termine, qualità e disciplina restano le chiavi
A sostegno del metallo prezioso, la sua caratteristica di bene rifugio e la potenziale inversione di rotta delle banche centrali. La scossa per il greggio, invece, arriva dai tagli alla produzione e dal calo delle scorte
I mercati vedono il picco, ma per gli asset manager è meglio essere cauti: il lavoro di Powell è tutt’altro che terminato e il rischio è che il rally Usa non si dimostri sostenibile
Secondo Haefele di Ubs Ag, gli annunci di nuovi dazi potrebbero indurre la Fed a intervenire in modo più aggressivo. Ma non è detto che basti
