Risparmio, italiani i più virtuosi d’Europa. Ma non pensano alla pensione
Indagine N26: oltre il 40% accantona il 6% del proprio reddito, contro il 38,8% degli altri europei. Ma le donne fanno molta più fatica e il gender gap tricolore è il più alto
Indagine N26: oltre il 40% accantona il 6% del proprio reddito, contro il 38,8% degli altri europei. Ma le donne fanno molta più fatica e il gender gap tricolore è il più alto
Approvata la misura, prima in Italia nel suo genere, che prevede un bonus di 300 euro alla nascita e altri 200 per ciascuno dei quattro anni di vita successivi del bebè. Ma per ottenerli, i genitori devono versare almeno 100 euro alla forma prescelta. “Una misura spingere il secondo pilastro”
La nuova European Investor Sentiment Survey di Fidelity International mostra un Paese diviso tra proattività e paura. Cresce la quota di chi effettua versamenti integrativi periodici, ma oltre il 40% teme di non riuscire ad avere una rendita adeguata. Peggio di Spagna, Germania e Svizzera
Osservatorio Moneyfarm: sono soprattutto uomini tra i 40 e i 59 anni. Tra le giovani donne il tasso di adesione crolla al 17%. Limitata (22%) anche la pratica di destinare il TFR ai fondi pensione
Il 90% sa di dover integrare l’assegno pubblico, ma solo il 54% ha deciso di agire. Pesano le scarse conoscenze e informazioni. Cosa li incentiverebbe? Flessibilità, vantaggi fiscali e supporto aziendale (e una diversa comunicazione). La ricerca di Anima Sgr
Rapporto Eurispes: quasi la metà usa i risparmi per arrivare a fine mese. Mattone e previdenza gli investimenti preferiti, la Borsa è per pochi. Solo l’11% va in banca per un prestito
Roma retrocede nella classifica 2021 sullo stato di salute del sistema previdenziale. Pesano i dati sulle condizioni finanziarie e sulla qualità della vita
"Nel 2021 fine blocco licenziamenti e effetti Fornero". Lo ha detto il segretario generale della Uiltec nazionale
Devescovi (Copernico Sim) spiega le misure da mettere in campo per avvicinare gli italiani ai fondi pensione. E assegna un ruolo fondamentale ai consulenti finanziari
Secondo gli esperti almeno il 10% del reddito annuo va destinato a forme di previdenza complementare. Con il solo Tfr – se investito in fondi pensione – si arriva al 7%
